Chi è Binck?

Binck è la succursale italiana del gruppo olandese, BinckBank NV. È registrata presso la Camera di Commercio di Milano ed è soggetta alla vigilanza della Banca d'Italia e della Consob e delle autorità olandesi per i profili di competenza.

Che cosa offre Binck?

Binck è una banca specializzata esclusivamente in attività di trading in strumenti finanziari (cash e derivati) quotati sui mercati regolamentati. Il nostro obiettivo è rendere il trading accessibile a tutti mettendo a disposizione degli investitori privati le stesse risorse tecniche e operative dei trader professionisti.

Chi sono i clienti di Binck?

Investitori alle prime armi e trader professionisti che vogliono operare sul mercato azionario, obbligazionario e dei derivati in modo sicuro e indipendente.

Binck offre servizi di banking?

Non offriamo servizi tradizionali di banking (carta credito, bancomat, mutui, prestiti). Il conto Binck è un conto corrente collegato a un deposito titoli utilizzabile solo per la custodia e l’operatività in titoli.

Binck offre servizi di consulenza finanziaria?

Non offriamo servizi di consulenza finanziaria e non collochiamo prodotti finanziari di nostra proprietà. I nostri clienti gestiscono direttamente i propri investimenti tramite piattaforme di trading adatte a tutte le esigenze, assistenza professionale gratuita e un programma di formazione permanente.

Il conto Binck è sottoposto a tassazione italiana oppure estera?

In materia di tassazione, Binck applica la legislazione italiana. I conti correnti aperti presso di noi sono a tutti gli effetti conti italiani in quanto soggetti al regime fiscale e alle norme italiane di correttezza e trasparenza.

Che tutele offre il conto Binck?

BinckBank N.V. aderisce al sistema di garanzia del Fondo di tutela dei depositi di diritto olandese (Collectieve Garantieregeling) che assicura a ciascun correntista una copertura fino a € 100.000 in relazione alle somme depositate sul conto corrente. BinckBank N.V. aderisce inoltre al Fondo di Garanzia degli strumenti finanziari di diritto olandese, che assicura una copertura fino a € 20.000 in relazione ai crediti derivanti al cliente dalle operazioni di investimento.

Chi può aprire un conto Binck?

Persone fisiche maggiorenni residenti fiscalmente in Italia.

Come posso aprire un conto Binck?

Attivazione on-line:

Attivazione telefonica:

Quali documenti sono necessari per l'apertura del conto Binck?

I documenti da allegare al Modulo di Apertura Conto e spedire a Binck sono:

  1. documento d'identità (carta d'identità o passaporto o patente di guida)
  2. codice fiscale (o tessera sanitaria)
  3. documento terzo rafforzativo a scelta tra:
    1. documento d'identità diverso da quello fornito al punto 1 (carta d'identità o passaporto o patente di guida)
    2. certificato, rilasciato dal Comune da non oltre 150 giorni, che attesti la tua residenza
    3. libretto di circolazione di un automezzo a te intestato (automobile o motociclo o autocarro) che attesti la tua residenza
    4. fattura di un'utenza domestica a te intestata, emessa da non oltre 150 giorni, che attesti la tua residenza (es. Enel, Telecom, Vodafone, Sky, Canone Rai, Acquedotto Pugliese, Enigas e luce, ecc.)

Ci sono spese di apertura, deposito e chiusura del conto Binck?

Il conto Binck non ha alcun costo di apertura e di chiusura e nessun canone mensile. Inoltre, il costo per la custodia e amministrazione dei titoli è 0€.

L'imposta di bollo su conto corrente
Attualmente non dovuta per giacenze medie inferiori a 5.000€. A carico del Cliente (pari a 34,20€ all’anno)

Imposta di Bollo su deposito titoli
La rendicontazione è annuale. Con prestito titoli attivo sono a carico della Banca i seguenti importi:
i. con almeno 100 operazioni eseguite nel corso dell’anno, lo 0,20% del controvalore dossier titoli rendicontato su base annua fino ad un massimo di 2MLN € di controvalore;
ii. con almeno 10 e fino a 99 operazioni eseguite nel corso dell’anno, lo 0,10% del controvalore dossier titoli rendicontato su base annua fino ad un massimo di 2MLN € di controvalore;
iii. con meno di 10 operazioni eseguite a trimestre solare, lo 0,10% del controvalore dossier titoli rendicontato su base annua fino ad un massimo di 20.000 € di controvalore. L'imposta rimane, invece, a carico del Cliente in caso di rinuncia al servizio prestito titoli.

Che cosa si intende per “conto di appoggio”?

Il conto di appoggio è il conto corrente bancario di cui il cliente sia titolare o contitolare presso un altro intermediario, aperto presso banche autorizzate a svolgere l'attività bancaria in Italia, il cui IBAN deve essere comunicato nel Modulo di Apertura Conto. Dal conto di appoggio viene inviato il primo bonifico verso il Conto Binck che rappresenta il bonifico di riconoscimento ai fini antiriciclaggio.

Ci sono limitazione nei bonifici in uscita dal conto Binck verso altri conti correnti?

Il conto di appoggio è l'unico conto corrente verso il quale il cliente può disporre bonifici in uscita dal conto Binck. È possibile aggiungere/sostituire il conto di appoggio predefinito fino a un massimo di 4 conti di appoggio verso i quali potranno essere disposti accrediti mediante prelievi dal conto Binck.

Ci sono limitazione nei bonifici in entrata sul conto Binck da altri conti correnti?

No non ci sono limitazioni. I bonifici verso il conto Binck possono essere fatti da qualsiasi conto, non devono provenire necessariamente dal conto di appoggio.

Come si attiva il prestito titoli?

Il prestito titoli si attiva attraverso la sottoscrizione del Modulo Apertura Rapporto: è, infatti, disciplinato dalla Parte 5 delle Condizioni Generali di Contratto, che il Cliente accetta al momento della sottoscrizione.